CLASSIFICA DETTAGLIATA

SQUADREPTGVNPG.F.G.S.
MAMMUTTONESscudetto 63 35 19 6 10 60 42
I 4 MORI 53 35 14 11 10 36 30
ATL. FRISONIA 50 35 13 11 11 41 41
SOLE NEGRO 50 35 13 11 11 46 41
REAL COLLASSO 44 35 12 8 15 32 45
BULLDOGS 43 35 11 10 14 42 47
A.C. ACCIAIO 39 35 10 9 16 34 39
MATTO UNITED 38 35 8 14 13 43 49

martedì 4 marzo 2014

Valanga di gol, il pareggio è vietato!

Il 22° turno di Peredivisie porta in dote una straordinaria quantità di gol. Tanti quelli in campo, tanti persino quelli lasciati in panchina o in tribuna dai furboni del caso. Innumerevole le emozioni e i rimpianti, quattro squadre ridono e altrettante piangono. La lacrima d'oro va al mondo United: avanti con coraggio contro la capolista, si ricorda della crudele regola del "Derby ex AM" e subisce quattro reti che vanificano il lavoro fatto fino a quel punto. Llorente, Destro e Cerci indicano la via a Cavasin, contento di poter allungare sui Quattro Mori sconfitti dal Collasso, e dalle infauste scelte del neo tecnico Gianfranco Zola, al suo primo scivolone dopo l'avvento del 26 dicembre scorso. 

La doppietta di Gilardino rende infatti vane le reti, dalla panchina, di Palacio, Spolli e di Gino Peruzzi, nel bel mezzo della sua piena Epifania, valsa persino la convocazione da parte della nazionale albiceleste. Perso terreno dalla capolista, rimasto invece invariato sia per il Real che per il Sole Negro, che invece serve sul bancone della Peredivisie un altro successo. Finisce 2-1 sui Bulldogs che chiudono a 71 punti e sfiorano il pari all'ultimo respiro. 2-0 secco invece di Acciaio contro il Frisonia. Dzemaili e un redivivo Cassano portano al successo i ragazzi ex Garlaxy, il cui problema però rimane sempre la continuità. 

VIGNETTE DEL GIORNO









martedì 25 febbraio 2014

STATISTICANDO...

Se guardiamo la classifica di questa Peredivisie, ci accorgiamo di come la leadership di uno dei team sia indiscutibile e inattaccabile. E questo, nemmeno le statistiche lo smentiranno... Ma se guardiamo con attenzione, le statistiche potrebbero mettere in discussione diversi altri argomenti.

Partendo dal basso, troviamo due team a parimerito. La neo-partecipante Bulldog e l'ormai conosciuto Matto United. Ma cosa possiamo dedurre nel dire che si trovano in fondo alla classifica? Forse i loro reparti offensivi sono i peggiori del campionato? Forse hanno segnato meno gol di chi li precede? CHIARAMENTE LA RISPOSTA A TUTTE QUESTE DOMANDE È NO.

È solo che queste due squadre (alias, PERSONE) hanno più sfiga che anima.

Il primo detiene il record di gol subiti, ben 36. Con una media di 1,56 gol subiti a partita. Ma con un'onesta media di 1,04 gol fatti a incontro. Che sarebbero diventati ben 2.08 se fossero stati sfruttati tutti e 48 le reti realizzate dai componenti del team. E si nota una certa differenza...

Il secondo invece lo segue a ruota con una media di 1,43 gol subiti ogni turno. Ma con una media di realizzazion e leggermente più alta di 1,13 reti a match. Che però, udite udite, qualora fossero state sfruttate TUTTE le realizzazioni dei suoi giocatori sarebbe del 2,34. Ben più della media tenuta dalla capolista... Ma li ci arriveremo.

Salendo di un gradino troviamo l'Acciaio che, senza macchia e senza gloria, porta avanti un campionato senza grande personalità. 1,04 gol fatti e subiti a partita. Media perfetta e perfettamente bassa. Anche se, proprio come Bulldog, la media poteva salire al 2,08 a match se fossero sempre stati schierati i giusti giocatori. Ma ahimè, la sfera di cristallo sembra non avercela nessuno... A parte la capolista... Ma li ci arriveremo.

Ed eccoci a chi non pensi di incontrare così presto andando dall'ultima alla prima posizione. Un Frisonia IRRICONOSCIBILE che viaggia anche lui alla media di 1,04 gol a partita fatti e di 1,17 subiti. Le realizzazioni nel loro caso però sarebbero state veramente superiori qualora le scelte del Patron Friso fossero sempre state azzeccate, e la media sarebbe stata di 2,26 gol a partita. Anche qui superiore alla capolista... Ma non agitatevi... Mo ci arriviamo.

Ecco il Solenegro invece che INSPIEGABILMENTE occupa la quarta posizione. E diciamo INSPIEGABILMENTE perché con una media di 1,47 gol fatti a partita (...la seconda miglior media dopo la capolista) ci pare incredibile che possa trovarsi solo qui. Ma una spiegazione esiste. E come per il caso di Bulldog e United, si chiama SCULO STRATOSFERICO. Infatti la sua media di reti subite a match è ben di 1,30. Inferiore di poco rispetto ai due fanalini di coda del campionato, ma ben al di sopra della media. E se proprio vogliamo dirlo, la media di gol realizzati sarebbe potuta essere di 2,13 a partita, che è addirittura inferiore di quella di United e Frisonia (...dirò subito che quella di United, assieme ai Mori, è la seconda squadra per gol realizzati tra sfruttati e non...) quindi, inverosimilmente, potremmo dire che nella sfortuna dell'avere subito molti gol, vi è stato anche il culo di saper quasi sempre mettere il giocatore giusto al momento giusto.

Poi ci sono quelli del Real che con una media di 0.91 (...Sì, ho detto ZERO VIRGOLA NOVANTUNO) reti a partita sono bensì terzi in classifica. La squadra con il peggior complessivo, che, anche calcolando con tutti i gol lasciati fuori arriva a malapena a 1,73 gol a match. Il suo segreto? GRANDISSIMO e IMMENSO culo. Solo 1,08 i gol subiti a match e anche ben distribuiti. Ma se il karma esiste, o comincia a segnare, o sprofonderà dove meriterebbe di essere.

Al secondo posto abbiamo i Mori che, nonostante la nostra redazione provi una profonda stima e simpatia per il presidente Marceddu, è nostro dovere far notare quanto sia IMMERITATO sotto molti punti di vista questo loro posizionamento. Intanto, vabè, la media di 1 gol a partita che (...come per lo United...) poteva essere ben più del doppio (2,34) visti il totale di 54 gol nel complessivo, ma è quando guardiamo alla difesa che c'è da mettersi le mani nei capelli. 0,69 gol subiti a partita. E penso che con questo si possa dire tutto e chiudere il paragrafo.




Per concludere, non possiamo che parlare della squadra più forte INDISCUTIBILMENTE. Con i suoi 77 gol nel complessivo (...che anche se togliamo i 14 rigori rimangono pur sempre 63 e quindi, sempre maggiori rispetto a tutti...), con la sua media di 1,95 gol realizzati (...3,34 se avesse sfruttato tutti quelli a disposizione...) a partita e di 1,30 subiti, i MAMMUT penso possa già prepararsi a festeggiare lo scudetto nonostante il calo dimostrato nell'ultimo mese. Ma la distanza è ancora lunga. 10 punti (dalla seconda) non si coprono così facilmente. Non quest'anno almeno... Quindi, tanto di cappello ai Mammut.

N.B.
Non possiamo fare a meno però di far notare come, in assenza degli scontri con lo United, la media dei Mammut scenderebbe a 1,63 gol realizzati e 1,10 gol subiti. Il che fa capire che nell'EX derby Seven, i Mammut (...e anche lo United...) si trovano di fronte ad uno degli avversari più duri ma anche ad una delle loro prede preferite. In 4 partite, 14 gol realizzati e 9 subiti. Probabilmente lo scontro diretto con più reti spalmate su tutta

mercoledì 19 febbraio 2014

LETTERA APERTA A CRISTO

"...Sono settimane che taccio da bravo inglese e militari quale sono, ma è giunto il momento di dire qualcosa.
Nelle ultime uscite della mia squadra ne ho viste di tutti i colori. Pareggi INSPIEGABILI e sconfitte CONTRO OGNI LEGGE MORALE. E sono stufo. Sono stufo di te che ti prendi gioco di me, dei miei giocatori, del mio Presidente, della mia tifoseria. Sono stufo della puttana di tua madre che ci mette sempre lo zampino su quel mezzo punto che manca sempre. Sono stufo del buco rotto di tuo padre che non ha altro di meglio da fare che organizzare ogni sacrosanta domenica sulla base del nostro calendario Peredivisie.

Ma ci rendiamo conto che quel culo rotto di Cavasin non vedeva (...non una vittoria...) UN GOL da tipo 3 turni, e con noi gli ha segnato anche il magazziniere?
Poi... Nulla togliere ai nostri amati gemellati... Ma sentire che loro, MORI, REAL piangono quando gliene va una storta, mi fa veramente sganasciare dalle risate. Ora per esempio abbiamo assistito ad un turno in cui Zola ha visto fare 3 gol dalla propria panchina senza avere la possibilità di utilizzarli e giù disperazione... BITCH PLEASE come si dice dalle mie parti...
 

Cavanda, Britos, Gargano, Thereau, Ibarbo x2, Rosi x2, Romulo x2, Aquilani x3

Questo è l'elenco dei gol che sino ad oggi abbiamo lasciato in panchina/tribuna. Gradirei un inchino in segno di rispetto mammolette.

Poi guardiamo la classifica e si scopre che siamo a -26 dalla vetta con ancora disponibili (...mi pare) 39 punti e ci rendiamo conto che, INVEROSIMILMENTE, siamo ancora in corsa per lo scudetto. Ma per poter vincerlo abbiamo bisogno di una cosa in particolare... Ed eccoci giunti al punto della mia lettera aperta a Cristo.

Mio caro Gesù, so che tra me, te e il mio Presidente non scorre buon sangue (...o buon vino nel tuo caso). Ma mica possiamo pretendere di stare simpatici a tutti o di poter farci piacere tutti no? Quello che pensavo era che, anche se non ci si può vedere e non ci si può manco sentire respirare l'un l'altro, potremmo, che ne so, ignorarci completamente e lasciarci perdere.
Io potrei prometterti di non offendere pubblicamente in alcun modo né te né alcun membro della tua famiglia, e tu potresti impegnarti a non buttarcelo nel culo in ogni sacrosanto turno. Che ne dici?

Dalla nostra parte siamo più che disposti a contrattare un cessate il fuoco che soddisfi entrambe le parti. Attenderemo con ansia la tua risposta che, per intenderci, dipenderà dal risultato di domenica contro il Real Collasso."

Distinti saluti

Forza United sempre!

Bear Grylls

mercoledì 12 febbraio 2014

Domenica da Mori, secondo stop ai Mammut

Una domenica da Mori, sì perché è l'unica squadra a conoscere il fortunato, e in questo caso meritato, risultato della vittoria. In quattro partite ben tre pareggi, tutti per 1-1, e il successo dei Mayers nel derby sardo contro Mammuttones per 2-0. Per la seconda volta i ragazzi ora allenati da Gianfranco Zola battono la capolista guidata da Cavasin e le impongono il secondo stop consecutivo per la prima volta in questo campionato. Se da una parte Totti, Amauri e Llorente si accontentano della sufficienza e Padelli scivola più volte del previsto, in casa Mori si esalta il solito Mertens (7), incide Mati Fernandez ma soprattutto segna, all'esordio assoluto in Peredivisie con la maglia dei Mori, Adel Taarabt. L'insieme di queste forze asciuga le lacrime di Mario Balotelli, oramai abbonato all'insufficienza nonostante gli otto gol finora. 

Il resto, come anticipato, è riconducibile al segno X. Miele amaro per il Sole Negro di Merluzzo, le cui speranze di vittoria vengono frullate da un infausto mezzo punto mancante per il secondo gol, motivo per cui il risultato finale con un Acciaio a quot
a 66 sarà 1-1, nonostante le superprodezze del Pipita Higuain contro il Milan. Il gol di Inler, contro lo stesso avversario, salva gli ex Garlaxy dalla sconfitta. E se la fortuna non assiste Sole Negro (al terzo pareggio consecutivo), la stessa sorte tocca anche per il gemellato Matto United e per i Bulldogs. Sulle panchine rimane un Romulo di troppo, così il lavoro ottimo di Carlitos Tevez non basta a raccogliere di più di quanto seminato dai Bulldogs (anch'essi al terzo x di fila) attraverso i piedi di Immobile, assoluto capocannoniere del campionato trasferitosi nella sessione di gennaio da Mammut alla squadra della Milano bene Sud. Per lo United si tratta del quarto pareggio consecutivo, decimo in tutto il campionato. 1-1, infine anche tra Frisonia e Collasso. I campioni in carica vivono un ottimo momento di forma che li premia con il settimo risultato utile consecutivo (4 vittorie e 3 pari) grazie soprattutto ad un rinato Totò Di Natale, mentre il Collasso interrompe l'alternanza tra sconfitte e vittorie con un pareggio che dopo otto giornate torna a colorare di giallo il proprio tabellino dei risultati.

VI ERA MANCATO? TORNA IL...RICHIAMINO STATISTICO

DOPPIO STOP MAMMUT: Non era mai successo. Settimana scorsa contro il Frisonia, ora con i Mori. Con questo doppio risultato negativo la capolista interrompe una serie di tre vittorie e riduce il suo vantaggio a +10.

UNO SGUARDO AI "PACCHETTI SCONFITTA": Quante volte era successo che si perdessero due gare di fila? Perdere due volte di fila era già successo (prima di tutti) ai Quattro Mori e ai Bulldogs, ma il primato negativo spetta a tutte le squadre che hanno raggiunto quota 3 sconfitte di seguito ovvero, in ordine di tempo, Bulldogs, Sole Negro, Matto, Collasso e Acciaio. 

PAREGGITE ACUTA: Lo scettro spetta al Matto United che conquista il 10° pareggio in campionato, ben il quarto consecutivo. Ma non sono da meno anche Sole Negro e Bulldogs (entrambi a quota 3 nella serie, entrambi a quota 6 totale).

LA DIFESA E' SARDA: Mammuttones e Quattro Mori condividono un dato: la fortuna della buona difesa. Sono infatti le due squadre che finora hanno raccolto meno debacle (5). I Mori perseverano nella fortunosa scarsa raccolta di gol subiti: solo 14, mentre i Bulldogs hanno già raccolto quota 34 e i gemellati sono a un passo dal 30° (29). 

ASTINENZA DA TRE PUNTI: Il Matto United non conosce vittoria da 10 giornate, 9 turni senza tre punti per i Bulldogs e infine 7 turni di digiuno invece per l'Acciaio.

CAMMINI PARALLELI: Frisonia e Quattro Mori stanno percorrendo percorsi analoghi, con molte dati in comune. Se solo un punto divide le classifiche delle due formazioni, entrambe vivono un buonissimo stato di salute. Sette le gare senza sconfitte: 4 successi e tre pari per i Colchofrisos, 3 vittorie e quattro pareggi per i sardi. 



I "NUOVI GOLEADOR": Facile fare il mercato di riparazione, ma chi ha raccolto per primo i risultati dei nuovi investimenti? Mayer's Statistics dice Bulldogs. Il primo gol con la nuova maglia è stato segnato infatti da Ciro Immobile (a quota 2 gol in due partite). Segue, in ordine di tempo, il gol di Rami (Collasso) e quello di Moralez (Matto United). A seguire, durante la seconda giornata, la rete di Taarabt con la maglia dei Mori. 






lunedì 10 febbraio 2014

Balzo di Collasso e Frisonia, ora secondi a quota 30!

Due stili diversi ma efficaci nella stessa misura, Collasso e Frisonia, due storie diverse, provenienze lontane, che si sono incrociate all'ITIS Feltrinelli, ma che poi sono avanzate sul timecode della vita a distanza, ma sempre in modo parallelo. La forza del lavoro fisico e meccanico da una parte, l'abilità gestionale e mentale dall'altro, l'arte della scommessa contrapposta alla storia scritta dai successi. Due scuole diverse ma vincenti, che si portano a quota 30 punti parimerito. La copertina dello sforzo più grande va al Frisonia, che ottiene la quarta vittoria nelle ultime sei gare e impone alla capolista il suo quarto stop in Peredivisie. Basta un 68 contro un 65,5, e con Di Natale in gol e Diamanti che saluta dopo anni da capitano, in zona Alamanni è festa. 

Collasso rifila anch'esso un 1-0 all'Acciaio; nonostante l'uomo in meno i ragazzi della Morace fanno festa con Rami, Vidal e Bergessio, annientando l'offensiva pur valida di Bonaventura e Candreva. Detto delle vittorie, completano il quadro della ventesima giornata di campionato due pareggi: il primo è il 2-2 tra i gemellati Sole Negro e Matto United, anche se c'è da sottolineare che i tosco-lombardi non abbracciano i tre gol, dunque la vittoria, solo per uno 0,5 mancante che ha il sapore di una grande beffa. Il solito Lichtsteiner e Toni pareggiano l'exploit di Chiellini, Moralez e Paulinho. Sempre un X, ma molto meno degno, è lo 0-0 tra Bulldogs e Mori. Ma se i ragazzi della Ripamonti "Bene" sfiorano di un punto il successo, i sardi (che ora perdono il secondo posto) sono sotto più di dieci punti dalla soglia utile. 

Fattore X, solo Mammut vince di misura

Tre pareggi e una vittoria, quella della capolista Mammuttones che - con un 68,5 prevale sullo sfortunato 65,5 del Real Collasso e porta a casa la trasferta con un 1-0 che allunga il suo già cospicuo vantaggio in classifica. Si tratta del terzo successo consecutivo dei sardi, che fa rima con l'ennesimo passo altalenante del Collasso, oramai abituato a dispensare successi in egual misura che le sconfitte. Di Cerci e Amauri, l'ottimo lavoro in campo che vanifica gli sforzi di Gilardino.

Il resto della giornata, come detto, è riassumibile col segno X. Tre pareggi e un punto per sei squadre che, a coppie pareggiano in modo "diverso": 0-0 tra Matto United e Acciaio, 1-1 tra I4Mori e Sole Negro e infine 2-2 tra Frisonia e la sua bestia nera Bulldogs. Alla punizione di Balotelli rispondono Eder e Lichtsteiner, mentre tra colchofrisos e Ripamonti bene Ljajic e Gabbiadini sono protagonisti di un testa a testa con Gervinho e Raul Albiol.