Il 22° turno di Peredivisie porta in dote una straordinaria quantità di gol. Tanti quelli in campo, tanti persino quelli lasciati in panchina o in tribuna dai furboni del caso. Innumerevole le emozioni e i rimpianti, quattro squadre ridono e altrettante piangono. La lacrima d'oro va al mondo United: avanti con coraggio contro la capolista, si ricorda della crudele regola del "Derby ex AM" e subisce quattro reti che vanificano il lavoro fatto fino a quel punto. Llorente, Destro e Cerci indicano la via a Cavasin, contento di poter allungare sui Quattro Mori sconfitti dal Collasso, e dalle infauste scelte del neo tecnico Gianfranco Zola, al suo primo scivolone dopo l'avvento del 26 dicembre scorso.
La doppietta di Gilardino rende infatti vane le reti, dalla panchina, di Palacio, Spolli e di Gino Peruzzi, nel bel mezzo della sua piena Epifania, valsa persino la convocazione da parte della nazionale albiceleste. Perso terreno dalla capolista, rimasto invece invariato sia per il Real che per il Sole Negro, che invece serve sul bancone della Peredivisie un altro successo. Finisce 2-1 sui Bulldogs che chiudono a 71 punti e sfiorano il pari all'ultimo respiro. 2-0 secco invece di Acciaio contro il Frisonia. Dzemaili e un redivivo Cassano portano al successo i ragazzi ex Garlaxy, il cui problema però rimane sempre la continuità.

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