In uno scenario come quello della Peredivisie Davide Damone avrebbe detto che Mammut conta una "dodicina" (cit.) di vittorie, noi - amici, o se non altro stimatori, della lingua del Sommo Poeta - diciamo dozzina. A tanto ammontano i successi della capolista di Peredivisie, che approfittando del pareggio dei Quattro Mori salgono a +12 sul gruppo degli inseguitori. 2-1 a uno sfortunato Acciaio che sfiora il gol del pareggio e soccombe alla forza e alla buona sorte dei sardi che, copiosa, assicura il quarto successo nelle ultime cinque gare con un punticino in più della soglia richiesta per il raddoppio. Il gol di Bonaventura e le parate di Puggioni non bastano, Mammut passa con Destro e Immobile nonostante Amauri avesse sbagliato un penalty.
Tris di reti per due squadre molto in forma in questo frangente di stagione. Da una parte il Real Collasso (3-2 sui Bulldogs), che si diverte ad alternare sconfitte e vittorie, dall'altra un ritrovato Frisonia che con il suo quarto risultato utile di fila (3 vittorie e 1 pareggio) schianta un'altra squadra che viveva un momento di grande spolvero: il Sole Negro, regolato 3-1. Higuain e Pjanic fanno il loro dovere, ma dall'altra parte il ritrovato Matri è devastante e con l'aiuto di Di Natale, Ljajic e Diamanti (su di lui l'interesse del Guanghzou Evergrande di Marcello Lippi), risulta letale. Infine un pareggio, quello tra i Quattro Mori (ancora secondi ma in compagnia del Collasso e con Frisonia a -1 e Sole Negro a -3) e il Matto United. 0-0 e poche emozioni, con i sardi che salutano il bersaglio grosso per la mancanza di un punto nel pallottoliere.


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