CLASSIFICA DETTAGLIATA

SQUADREPTGVNPG.F.G.S.
MAMMUTTONESscudetto 63 35 19 6 10 60 42
I 4 MORI 53 35 14 11 10 36 30
ATL. FRISONIA 50 35 13 11 11 41 41
SOLE NEGRO 50 35 13 11 11 46 41
REAL COLLASSO 44 35 12 8 15 32 45
BULLDOGS 43 35 11 10 14 42 47
A.C. ACCIAIO 39 35 10 9 16 34 39
MATTO UNITED 38 35 8 14 13 43 49

mercoledì 15 gennaio 2014

Mammut e Sole a valanga, Mori al secondo posto

4-0 e 3-0, i Mammuttones e il Sole Negro fanno sul serio e fanno coincidere i propri acuti proprio una settimana dopo lo scontro che ha visto uscire vincitori gli undici della Primaticcio. Sette gol per far capire chi comanda, sette gol per accumulare buoni dati e statistiche, oltre che punti, e per dare su tutti un forte messaggio al campionato. Il trionfo sulla Roma sul povero Genoa spiana la strada alla capolista che, dopo il primo tonfo dell'anno, torna al successo, il terzo nelle ultime quattro gare, macchiate solo da una sconfitta, contro i malcapitati Bulldogs. Maicon, Benatia, Amauri e Totti: si aggiunga chi può. 

Merluzzo invece, tediato fino al 91° dalla possibilità di una imprevedibile rimonta di un Real Collasso dove gira il solo Paloschi, frulla l'avversario con un rotondo 3-0 firmato Eder, Lichtsteiner e Higuain. Il Sole Negro, con tre vittorie nelle altrettante ultime partite, si conferma la squadra più in forma della Peredivisie, che ora punta al secondo posto e alla rincorsa dei sardi. 

Dopo i mostri, ci sono i Mori. Sfiorato il successo coi rivali-amici del Frisonia, arriva quello di misura sull'Acciaio. 1-0 firmato da Mertens e Balotelli, ma se Montolivo è erronamente in panchina quando non dovrebbe, a risolvere i conti alla fine ci pensa un assist a dir poco provvidenziale di Ricky Maravilla Alvarez. I Mori, che si riportano in seconda posizione, ottengono il secondo successo nelle ultime tre (altrettanti risultati utili consecutivi), che costa però la seconda sconfitta in tre gare di un Acciaio spuntato nel vero senso della parola (senza Cassano e con Klose e Milito a mezzo servizio). 



Stesso risultato per i campioni in carica del Frisonia (secondo successo nelle ultime tre) che in questa stagione hanno assunto finora una condizione più "umana" e dunque meno extraterrestre rispetto agli anni passati e si accontentano, visti i tempi di crisi, di un 1-0 altrettanto tirato contro il Matto United, alla terza sconfitta consecutiva. Denis e l'ex Gabbiadini fissano il risultato finale e decretano la fine del Fu Derby dell'Odio.

LA PERESTATISTICA

- CAMPIONI D'INVERNO_ Con 33 punti in classifica, Mammuttones nello scorso turno si è laureato (nonostante la debacle) Campione d'Inverno 2013. L'ultimo successo è stato il terzo nelle ultime quattro partite. Incredibile il dato della differenza reti (+17).

- LA SALUTE DEL SOLE, DEI MORI E FRISONIA_Dopo il Sole Negro, squadra in assoluto più in forma del campionato con tre successi nelle ultime tre (non era mai successo in questo campionato), le squadre più in forma risultano Quattro Mori e Frisonia che, curiosamente, hanno lo stesso identico rendimento negli ultimi quattro turni del torneo ( S V P V ).

- DIFESA FA RIMA CON FORTUNA_Secondi in classifica esattamente come un anno fa, ma con molto meno margine sulle inseguitrici, i Quattro Mori si confermano la squadra più fortunata in quanto con il minor numero di reti subite (13). Tutte le altre, salvo il Collasso (18), hanno raggiunto o superato quota 20 reti subite. I Mori hanno ottenuto lo stesso numero di vittorie di Sole Negro e Collasso, ma a favore dei sardi in classifica giocano i due pareggi al posto di due sconfitte. 

- PRONTO SOCCORSO_ Tre squadre al pronto soccorso. Codice verde per l'A.C. Acciaio che non vince da tre gare ( S P S ). Codice giallo per il Bulldogs, che continuano ad alternare pareggi a sconfitte e non vincono da cinque turni, e infine codice rosso per il Matto United che, affetto da una strana forma di mala sorte, non conosce successi da sei giornate.

- SPECCHIO RIFLESSO_Nelle prime quattro giornate il Sole aveva ottenuto un successo seguito da tre sconfitte, nelle ultime quattro ha ottenuto invece una sconfitta seguita da tre successi. La storia si ripete, ma a volte si alterna e basta. Quando si dice: "alti e bassi". 








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