Tre successi e un pareggio, tre punti per il trittico di testa firmato ITIS Feltrinelli e classifica nuovamente ridisegnata. Splende la marcia del Sole Negro che sfiora il 2-0 su un Collasso decimato e abbandonato, ottenendo il terzo successo consecutivo e allungando, soprattutto, la striscia senza sconfitte a sei gare. Eder e Lichtsteiner impongono ai ragazzi della Ripamonti meccanica la decima sconfitta in campionato.
Più essenziale, invece, la prevalenza delle due squadre sarde Quattro Mori Mayers e Mammuttones rispettivamente su Acciaio e Bulldogs. Risultato finale? 1-0, senza sbavature. I Mayers, che si confermano attualmente secondi, si godono l'estro di Taarabt e il jolly Mertens (a inizio anno ribattezzato dai rivali "Merdens"), ma soprattutto l'imbattibilità, del caro Mattia Perin. La capolista torna al successo dopo la sconfitta di una settimana fa grazie al buon collettivo della Roma e all'acuto di Marco Parolo.
Finisce 1-1 il derby dell'Odio. Da una parte l'estro e la straripanza di Carlitos Tevez, del suo tiro sotto la traversa, e la lunghezza di Ibarbo, delle sue leve e del suo raro, ma sempre gradito, opportunismo in area di rigore. Dall'altra la calma, la gestione, la consapevolezza che i mezzi per raggiungere il risultato auspicato infondo ci sono, e che quel 66 - in qualche modo - maturerà. Denis fa il suo con un assist, al resto pensa un'attenta difesa in grado di respingere a modo gli attacchi tosco-lombardi e - quantomeno - evitare la sconfitta. Secondo risultato utile di fila per il Matto United.



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