Là in alto, al comando, due squadre sarde: Mammuttones in testa con 27 punti, Quattro Mori secondi a 8 punti di distanza, attuale vice-leader di Peredivisie ma consapevole dell'instabilità di queste sue vesti e di tutte le posizioni in classifica, dato l'alto livello di competitività ed equilibrio. Sì perché, giù dal secondo posto, Acciaio e Collasso sono ad un singolo punto di distanza, due punti più sotto la coppia che scoppia Frisonia-Bulldogs e in coda (anch'essi divisi da un solo punto) i gemellati United e Sole Negro.
I Mori si incontrano appaiati con i Bulldogs e vincono lo scontro diretto per quella piastrella della classifica imponendosi con un 2-0 sui ragazzi del Vettabbia. Le doppiette di Mario Balotelli e Rodrigo Palacio creano le condizioni per la seconda vittoria di fila degli isolani e per la terza sconfitta in quattro gare degli ospiti. E' in serie positiva anche l'Acciaio, che grazie allo svizzero Blerim Dzemaili batte la squadra in assoluto più in forma del torneo: 1-0 ad un Real Collasso che per gioco di parole "collassa" e torna a riassaporare il sapore della sconfitta (quinta in campionato) con cui non aveva a che fare da sei gare (tre vittorie e altrettanti pari).
I Mori si incontrano appaiati con i Bulldogs e vincono lo scontro diretto per quella piastrella della classifica imponendosi con un 2-0 sui ragazzi del Vettabbia. Le doppiette di Mario Balotelli e Rodrigo Palacio creano le condizioni per la seconda vittoria di fila degli isolani e per la terza sconfitta in quattro gare degli ospiti. E' in serie positiva anche l'Acciaio, che grazie allo svizzero Blerim Dzemaili batte la squadra in assoluto più in forma del torneo: 1-0 ad un Real Collasso che per gioco di parole "collassa" e torna a riassaporare il sapore della sconfitta (quinta in campionato) con cui non aveva a che fare da sei gare (tre vittorie e altrettanti pari).
Il derby dei leader, quello delle ultime stagioni Frisonia e quello dell'attuale classifica di Peredivisie Mammut, si chiude con un pareggio. Passano in vantaggio i colchofrisos con Sau e Denis, ma la rimonta barbaricina non si fa attendere troppo, e si concretizza con Jorginho, Maicon, Florenzi, col risultato finale di 2-2.
Medesimo risultato anche in coda, tra Matto United e Sole Negro. Un iniziale cantilena di lamentele e improperi prende forma e diventa festival del gol, due a testa, appunto. Chiellini, Thereau e Guarin fanno quasi sentir cantare vittoria dalle panchine, ma Higuain, Toni ed Eder non sono dello stesso parere.
Medesimo risultato anche in coda, tra Matto United e Sole Negro. Un iniziale cantilena di lamentele e improperi prende forma e diventa festival del gol, due a testa, appunto. Chiellini, Thereau e Guarin fanno quasi sentir cantare vittoria dalle panchine, ma Higuain, Toni ed Eder non sono dello stesso parere.
LA PERESTATS
LA SQUADRA PIU' BATTUTA - Sono i Bulldogs. Con quella contro i Mori le sconfitte sono 7. E, nonostante le vittorie siano 5, così come per Mori, Acciaio e Real Collasso, i punti sono di quantità inferiore. Insieme al Sole Negro, i Bulldogs hanno anche lo sfortunato dato di maggior reti subite (19).
LE TRE SQUADRE "IN ATTIVO" - Solo tre formazioni hanno una differenza reti positiva: Mammuttones (+13), Quattro Mori (+4) e Acciaio (+1).
LA CLASSIFICA LA FA IL DATO DELLE SCONFITTE - E' il dato che determina la posizione in classifica. Meno sconfitte si incassano, più in alto si staziona. E' così evidentemente per il Mammut (due sconfitte e sono in testa), a seguire - in ordine - Mori (4), Acciaio, Collasso e Frisonia (5). L'eccezione che conferma la regola è il Matto United, che ha perso 5 volte come altre squadre ma è più sotto in classifica per un numero inferiore di successi.
PAREGGITE E POCHI SUCCESSI - Lo United è infatti la prima squadra per numero di pareggi, 5, contro i 4 di Mori e Frisonia. Il dato più pagato però dai tosco-lombardi è la scarsa propensione al successo: solo 3 fino ad ora.
FORTUNA E POCHI GOL SUBITI - Il dato non cambia casa. I Quattro Mori rimangono la squadra con la difesa meno battuta o più fortunata. 11 i gol subiti da Brkic, Frison e Andujar, poi i 13 del Collasso e a seguire Mammut, Acciaio e United e in coda i più sfortunati: Bulldogs e Sole Negro (19).
FATTORE CALENDARIO E SFORTUNA - Non deve essere un alibi, ma va sottolineato. Il Sole Negro è la squadra che più di tutte paga il fattore calendario e in generale una cattiva sorte. 16 i gol fatti e penultima posizione, dato che stona se poi vediamo che il Collasso con dieci gol fatti è terzo, a parimerito con l'Acciaio. Nel confronto tra le due i 6 gol fatti in più dai peluani sono "pareggiati" dalla voce del passivo di 6 gol subiti in più dei ragazzi di Ripamonti estremista (19 > 13).



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