CLASSIFICA DETTAGLIATA

SQUADREPTGVNPG.F.G.S.
MAMMUTTONESscudetto 63 35 19 6 10 60 42
I 4 MORI 53 35 14 11 10 36 30
ATL. FRISONIA 50 35 13 11 11 41 41
SOLE NEGRO 50 35 13 11 11 46 41
REAL COLLASSO 44 35 12 8 15 32 45
BULLDOGS 43 35 11 10 14 42 47
A.C. ACCIAIO 39 35 10 9 16 34 39
MATTO UNITED 38 35 8 14 13 43 49

mercoledì 9 ottobre 2013

Penta-Mammutt! Il Frisonia stecca, è a meno cinque

In testa alla classifica di Peredivisie c'è una luce nuova, o meglio: un po' nuova e un po' retrò. Una luce già conosciuta ai tempi delle superiori al Feltrinelli, ma anche diversa ai nostri occhi, in quanto proveniente dalla lontana, sconosciuta e selvaggia Malta. E' una luce di colore verde, ottenuta dall'unione di tutti i risultati di successo ottenuti dalla squadra di Cavasin finora; cinque vittorie e cinque pallini verdi uno di fianco all'altro. Cinque, come i gol rifilati al Real Collasso - imbattuto nella sua terza sconfitta stagionale, seconda di fila - e raccolti nel sacco da Mirante, cinque - infine - come i punti di vantaggio sul rivale Frisonia. Il campionato è guidato da una squadra che, malgrado le malelingue, vince e convince, lo fa a suon di gol (14 finora, con una differenza reti di +9) ed è l'unica che non ha conosciuto sconfitte e ha saputo come "rimettere la chiesa al centro del villaggio" (Cit. Rudi Garcia). La cronaca poi ci parla di un Totti immenso a San Siro, un Cacciatore prolifico e del primo sigillo di Immobile; insomma un incantesimo ad ora intatto che squadra e presidente proveranno a difendere lungo la stagione.


Appena sotto stupisce e perplime lo scivolone del Frisonia, sempre temibile, ma - sebbene sia presto per le analisi - forse quest'anno meno rodato e spietato che nelle passate stagioni. Di fronte dei Bulldogs d'annata, che accoglie il secondo successo consecutivo facendo tesoro dell'immensa qualità di Gervinho, scarto dell'Arsenal, e ora rinato nella Ripamonti-bene, dove sorge Casa Malgarini. I gol di Pirlo e Callejon completano l'opera e rendono inutile il pur buon lavoro del sempreverde Totò Di Natale. 
Con il secondo successo stagionale tornano a sorridere anche i giocatori e i tifosi dell'Acciaio. 2-0 secco al Matto United che, malgrado sia apparso la miglior squadra se commisurata ai valori di Fifa2013, al fantacalcio raccoglie poco, e probabilmente anche meno di quanto meriterebbe, con la terza sconfitta consecutiva, quarta nel computo totale. Cassano e Barrientos restituiscono il sorriso all'ex presidente dei Garlaxy, che ora vede il suo Acciaio terzo, a meno tre lunghezze dai campioni in carica. 

Dopo tre sconfitte di fila torna a respirare aria fresca anche il Sole Negro che in extremis, visti i pronostici che davano per fatto uno scialbo 0-0, strappano la vittoria ai Quattro Mori, con un'1-0 di misura che porta la firma di Luca Toni. L'eroe del 9 luglio 2006 a Berlino segna il gol che vale i tre punti e il secondo successo per la squadra tributo di Piero Pelù, che così si posiziona al quarto posto a sei punti, in compagnia di Real Collasso e Bulldogs. I Mori sono ben lontani dalla rete, ma - sebbene sia "solo" la seconda sconfitta in cinque gare - danno l'ennesima prova di vivere un anno di transizione al di sotto delle aspettative e del ricordo impresso nelle menti dei tifosi sardi solo una stagione fa. 


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