CLASSIFICA DETTAGLIATA

SQUADREPTGVNPG.F.G.S.
MAMMUTTONESscudetto 63 35 19 6 10 60 42
I 4 MORI 53 35 14 11 10 36 30
ATL. FRISONIA 50 35 13 11 11 41 41
SOLE NEGRO 50 35 13 11 11 46 41
REAL COLLASSO 44 35 12 8 15 32 45
BULLDOGS 43 35 11 10 14 42 47
A.C. ACCIAIO 39 35 10 9 16 34 39
MATTO UNITED 38 35 8 14 13 43 49

martedì 3 giugno 2014

Voglia di polemiche..

La stagione fantacalcistica è oramai conclusa.
Anche la supercoppa è finita nel palmares dei Mammuttones, che da squadra derisa per aver racimolato solo ragnatele nella propria bacheca dal corso post feltrinelli, riesce a passare alla storia per aver portato a termine l'impresa del triplete, solo sfiorata dal Frisonia nel 2012.
Il campionato di pEredivisie consegna anche agli almanacchi un secondo posto dei 4Mori, il terzo in quattro anni e il terzo posto all'Atletico Frisonia, che interrompe così la sua incredibile striscia di tre primi posti in tre anni.

Ma che fine hanno fatto le polemiche? I piagnistei per le sfighe divine che ognuno di noi è convinto di subire incessantemente?
Quest'anno, dopo alcune stagioni di assenza, torna la classifica senza influenza del calendario che, almeno in parte, può dirci chi aveva ragione di lamentarsi...

 NOME                                  PTI          Real      Delta

MAMMUTTONES 58,71 63 4,29
MATTO UNITED 49,57 38 -11,57
ATL FRISONIA 49,43 50 0,57
SOLENEGRO 48,43 50 1,57
BULLDOG 48,29 43 -5,29
MORI 43,86 53 9,14
ACCIAIO 41,14 39 -2,14
R. COLLASSO 40,43 44 3,57




























































































venerdì 9 maggio 2014

Vigilia di fine campionato in pEredivisie

Sull'onda delle polemiche per l'assegnazione dei voti delle partite del martedì nell'ultimo turno, vengono effettuati, ad un solo giorno dall'ultima partita di campionato, i calcoli della giornata precedente.
Con una serie di incastri incredibili, si materializzano risultati che rimandano tutti i verdetti, a parte lo scudetto già assegnato, all'ultimo atto di questa "sanguinosa" pEredivisie.
Si parte con un derby dei gemellati, terminato a reti inviolate nonostante la prestazione eccezionale del "mattese" Paulinho. Infatti lo United è costretto a scendere in campo in 9 uomini soprattutto per via dell'ampio turnover tra i giocatori bianconeri e per l'incredibile esclusione di Romulo.
Vittoria al photofinish invece per i Bulldog contro i Mori, che grazie a tre assist dei propri tesserati riscono a raggiungere il 2-1 di misura e ad abbandonare finalmente l'ultima posizione in classifica. Mori che rimandano ancora una volta l'appuntamento con quel punticino che li separa dal secondo posto aritmetico.
Grande prestazione del Frisonia alla Mamujada contro i Mammut già campioni, ma sempre combattivi e con la voglia di macinare record ed un triplete storico che sembra alla portata. La partita termina 0-2 per i colchofrisos, grazie ad un Di Natale che riesce con una doppietta ed un assist regalato dai giornalacci di Torino e Roma a rimediare all'errore dal dischetto. Maiuscola anche la prestazione dell'islandese Hallfredsson. Mammuttones sempre in gara fino alla fine, ma la pokerata subita da De Sanctis e il rigore non realizzato direttamente da Mauri hanno spento ogni speranza di andare a punti.
Infine si registra una bella vittoria del Real Collasso contro Acciao, nonostante l'assenza da ormai molte giornate del presidente. La tripletta di Berardi e il gol di Bergessio regalano dunque un'ultima chance di arrivare in zona podio alla squadra di Danny.

La situazione in classifica ad una giornata dal termine recita dunque:
Mammutt  63
Mori         50
Frisonia    47
Solenegro 47
Collasso   44
Bulldog    40
Acciaio    39
Matto       38

Analizziamo ora la situazione degli scontri diretti che, come noto, sono il primo criterio per stabilire la posizione in classifica in caso di arrivo a parimerito.
In evidenza i punti realizzati negli scontri diretti.

Solenegro - Mori: 8-5
Frisonia - Mori: 4-7
Solenegro - Frisonia: 2-11
Collasso - Solenegro: 6-9
Frisonia - Collasso: 1-13
Bulldog - Acciaio: 8-5
Acciaio - Matto: 8-5

Nel caso tre squadre finiscano a pari punti, per utilizzare il criterio dei punti negli scontri diretti è necessario analizzare la classifica avulsa.

PER IL SECONDO POSTO: Solenegro, Mori, Frisonia
2°Frisonia 15
3°Mori      11
4°Sole      10

PER IL TERZO POSTO: Collasso, Solenegro, Frisonia
3° Collasso   19
4° Solenegro  11
5° Frisonia     10

E' tutto gente. Buona fortuna.

martedì 4 marzo 2014

Tutti i derby della Peredivisie!

Dimmi il nome della tua squadra e ti dirò il derby che giochi. Proprio così. Pare che nei nostri campionato ci sia un terreno particolarmente fertile e adatto alla nascita di derby, alcuni di vecchia data, altri assolutamente inediti e frutto degli equilibri aggiornati ai giorni nostri.

I VECCHI DERBY:

- Il derby dell'Odio: è quello che unisce l'Atletico Frisonia e il Matto United. Nato per l'avversione dei tosco-lombardi verso i "pluriodiati" vincitori delle ultime tre edizioni del campionato, per la buona sorte a volte consigliera e per le scelte spesso azzeccate.

- Il derby ex AM: contrappone sempre il Matto United e i Mammuttones. Prima dei giorni d'oggi colleghi nel ristorante della catena Seven ora risucchiato da una non meglio identificata banda mafiosa cinese.

- Il derby sardo: questa volta di casa troviamo i Quattro Mori Mayers, e dall'altra parte i sardi adottivi dei Mammuttones, di origine campano-toscana.

- Il derby della Ripamonti: qua sbizzarritevi. Bulldogs, Mori, Collasso e Frisonia. Praticamente come le squadre di Londra.

- Il derby del Gemellaggio: Matto United e Sole Negro gli danno vita a partire dall'inizio di questa stagione.

...INVENTIAMONE DI NUOVI:

- Il derby della Forza & Coraggio: lo disputano Quattro Mori (la sede legale è proprio affianco al centro sportivo) e Frisonia, membro dell'associazione sportiva sopraccitata.

- Il derby del Pianto. Lo giocano, da sempre, Matto United e Sole Negro. Ma solo quest'anno lo hanno omaggiato col gemellaggio.

- Il derby del Vettabbia: Bulldogs e Quattro Mori gli danno vita, dato che le loro sedi si affacciano al Parco.

- Il derby del gol (subito): Bulldogs e Matto United insieme hanno raggiunto quota 71.
- Il derby del gol (fatto): Matto United e Mammuttones non arrivano al 90° senza un'ordata di gol.

- Il derby delle mani in faccia: l'avrebbero giocato, nel loro mondo, Matto United e Real Collasso.
- Il derby di Luden: lo disputano, scherzosamente, Mammuttones e Sole Negro.
- Il derby di Legrottagle: Frisonia e Quattro Mori.
- Il derby senza nome: Acciaio e Nov Angeles Garlaxy.


Sole Negro e Mayers raggiungono Mammut e Bulldogs!

Tre giornate di campionato e si tornerà a parlare di emozioni da Coppa, di domeniche suddivise tra campionato e la Coppa dei Campioni dei noantri. Intanto, però, ecco completati gli accoppiamenti delle semifinali della rinomata competizione. I Quattro Mori Mayers battono l'Acciaio sia all'andata (2-1) che al ritorno (1-0) e chiudono il doppio incontro con un cumulativo di 3-1. Grazie a questo risultato affronteranno la capolista e conterranea formazione dei Mammuttones di Cavasin. Successo anche per il Sole Negro che, nel doppio incontro, liquida senza grossissime difficoltà i campioni in carica del Frisonia. Dopo il 2-2 dell'andata, chiude con un 2-1 il ritorno in casa e con un complessivo di 4-3.

Le emozioni della Coppa C tornano il 23 marzo prossimo:

23-03-2014           I QUATTRO MORI - MAMMUTTONES
                              SOLE NEGRO - BULLDOGS

6-04-2014             BULLDOGS - SOLE NEGRO
                              MAMMUTTONES - I QUATTRO MORI

18-05-2014           LA FINALISSIMA

Le statistiche di Mayer (quelle vere): sale il Sole, male Bulldogs

Il 24° turno di Peredivisie ci lascia in dote i dati del campionato, un po' simili alla normalità, un po' nuovi, un po' rinnovati.



LA SQUADRA CHE STA MEGLIO: IL SOLE NEGRO - I risultati parlano chiaro. Il Sole Negro è la formazione che versa in miglior stato di forma. Incassati i complimenti da parte della dirigenza della capolista Mammuttones, la squadra di Primaticcio ha inanellato il suo terzo successo di fila, decimo in campionato. Da sei giornate non perde e la sconfitta è arrivata soltanto due volte nelle ultime dieci.

LA SQUADRA CHE STA PEGGIO - Dodicesima sconfitta in campionato. E' record negativo. E' la squadra che da più tempo, visto il risorgimento del Matto United una settimana fa, ha perso contatto con la locuzione "tre punti". Sono dodici ora i turni "a bocca asciutta" per i ragazzi della Ripamonti "bene", uno in più di quelli toccati dai colleghi tosco-lombardi.

CRISTO E' RISORTO - Una Pasqua anticipata sta avendo luogo in casa Matto United dove, dopo il successo che ha interrotto l'appena citata striscia negativa, l'inerzia positiva ha portato a un pareggio. Secondo risultato utile consecutivo che permette ai tosco e anche ai lombardi di superare  i Bulldogs (un omaggio al capolavoro di Dino Risi "Il sorpasso", 1962).

LA MIGLIOR DIFESA E IL MIGLIO ATTACCO - Davvero ancora non lo sapete?

TRIS FELTRINELLI - Oltre a quello che ha visto vincere Mori, Mammut e Sole nell'ultimo turno, un altro tris feltrinelliano si insinua fra le statistiche. Si tratta del numero di vittorie. Mammut domina dall'alto del suo 15, ma seguono in classifica tre ex Feltri che conservano 10 successi a testa: Mori, Sole Negro e Real Collasso.

STRISCIA NEGATIVA - Il Real Collasso ha rimediato la sua seconda sconfitta consecutiva, così come successo ai Quattro Mori (tra il 10° e l'11° turno), e ai Mammut (tra il 20° e il 21°). Con un'altra sconfitta otterrebbe lo stesso record negativo di tre sconfitte di fila, per due volte, detenuto in questo momento dal solo Matto United.

Diffidate dalle imitazioni.
Mayer 

Dammi tre vittorie: Sole, Mori e Mammut

Tre successi e un pareggio, tre punti per il trittico di testa firmato ITIS Feltrinelli e classifica nuovamente ridisegnata. Splende la marcia del Sole Negro che sfiora il 2-0 su un Collasso decimato e abbandonato, ottenendo il terzo successo consecutivo e allungando, soprattutto, la striscia senza sconfitte a sei gare. Eder e Lichtsteiner impongono ai ragazzi della Ripamonti meccanica la decima sconfitta in campionato. 

Più essenziale, invece, la prevalenza delle due squadre sarde Quattro Mori Mayers e Mammuttones rispettivamente su Acciaio e Bulldogs. Risultato finale? 1-0, senza sbavature. I Mayers, che si confermano attualmente secondi, si godono l'estro di Taarabt e il jolly Mertens (a inizio anno ribattezzato dai rivali "Merdens"), ma soprattutto l'imbattibilità, del caro Mattia Perin. La capolista torna al successo dopo la sconfitta di una settimana fa grazie al buon collettivo della Roma e all'acuto di Marco Parolo. 

Finisce 1-1 il derby dell'Odio. Da una parte l'estro e la straripanza di Carlitos Tevez, del suo tiro sotto la traversa, e la lunghezza di Ibarbo, delle sue leve e del suo raro, ma sempre gradito, opportunismo in area di rigore. Dall'altra la calma, la gestione, la consapevolezza che i mezzi per raggiungere il risultato auspicato infondo ci sono, e che quel 66 - in qualche modo - maturerà. Denis fa il suo con un assist, al resto pensa un'attenta difesa in grado di respingere a modo gli attacchi tosco-lombardi e - quantomeno - evitare la sconfitta. Secondo risultato utile di fila per il Matto United. 

Domenica da gemellati: riecco il Matto, più Sole che mai

La domenica perfetta dei gemellati. Uniti nell'anticonformismo, nella lotta, nel maniavantismo e nella sofferenza, si godono la gioia e la domenica perfetta a braccetto. 2-0 del Matto United sul Collasso, per un ritorno alla vittoria che mancava da undici turni, e 3-0 secco, spietato, frullato, del Sole Negro sulla capolista Mammuttones. Sempre forte, ma meno di prima (3a sconfitta nelle ultime 4). I protagonisti? Sono tutti attaccanti. Paulinho e Tevez per il ritorno al trionfo di tosco-lombardi, Higuain, Toni e Thereau per il cappotto della gioia del Primaticcio sulla capolista. 

Mentre Acciaio e Bulldogs si dividono il bottino con un anonimo 0-0, i Quattro Mori Mayers zitti zitti si portano a casa il ritorno al successo con l'1-0 sul Frisonia, nella sfida che l'anno scorso determinava gli equilibri della vetta e che quest'anno ha un gusto indecifrato e comunque amaro tendente al nostalgico. Sono le gesta di Taarabt, nuovo profeta in casa sarda, a guidare i Mayers ai tre punti. Basta il suo assolo ed è vittoria per mezzo punto.